Innovazione e comunione: a Isernia il SICEI incontra la Diocesi sull’importanza della comunicazione ecclesiale
Si è tenuto la mattina del 21 ottobre, nella suggestiva cornice dell’Aula delle Colonne a Isernia, un importante incontro formativo incentrato sul valore strategico e pastorale della comunicazione all’interno delle comunità diocesane. L’evento ha visto la partecipazione attiva del clero e degli operatori locali, riuniti per riflettere su come gli strumenti digitali e informatici possano accrescere la sinergia e i legami interni alla Chiesa.
I lavori sono stati aperti e guidati dal dott. Giovanni Silvestri, direttore del SICEI (Servizio Informatico della Conferenza Episcopale Italiana), e dal suo collaboratore, il dott. Giampiero Neri. Presente in platea anche il vescovo diocesano, Mons. Camillo Cibotti, che ha seguito con attenzione gli interventi e sottolineato l’importanza del percorso di digitalizzazione avviato a livello nazionale e locale.
Abitare il digitale con stile cristiano
Durante la sessione è stata proiettata una significativa riflessione di Papa Francesco che sintetizza lo spirito dell’appuntamento: «Sappiamo che mai il virtuale potrà sostituire la bellezza degli incontri a tu per tu. Ma il mondo digitale è abitato e va abitato da cristiani».
Il direttore Silvestri ha spiegato che la tecnologia non deve essere intesa come un mero apparato burocratico o tecnico, ma come un mezzo fondamentale a supporto dell’evangelizzazione e della presenza della Chiesa accanto alle persone.
Il sistema Unio scardina il vecchio modello di comunicazione verticale e frammentato, trasformando lo scambio di informazioni tra la periferia (le parrocchie) e il centro (gli uffici della Curia) da un contatto sporadico o emergenziale a un dialogo continuo, strutturato e in tempo reale. I dati e le variazioni inseriti a livello locale si riflettono immediatamente sulla rete diocesana, azzerando i tempi di attesa e i rischi di errore legati al passaggio di documenti cartacei. Si crea così un organismo digitale integrato in cui ogni ufficio e ogni comunità si sentono parte di un unico cammino ecclesiale, facilitando le decisioni pastorali e il monitoraggio delle attività.
Un altro pilastro fondamentale emerso dall’incontro è la creazione di una grande banca dati e di una rete documentale condivisa. Questa piattaforma comune mette a disposizione di parroci, vicari e collaboratori laici un archivio sicuro di modulistica, normative, linee guida pastorali e sussidi liturgici sempre aggiornati. L’accesso centralizzato alle risorse abbatte l’isolamento delle singole realtà parrocchiali, specialmente quelle più piccole o distanti, e valorizza il ruolo dei laici impegnati nell’amministrazione e nella catechesi, fornendo loro strumenti professionali per collaborare attivamente e in totale trasparenza alla vita della Chiesa locale.
L’incontro si è concluso con un proficuo momento di confronto, durante il quale i presenti hanno potuto rivolgere domande concrete ai referenti del SICEI, evidenziando la volontà comune di camminare insieme verso una gestione ecclesiale sempre più moderna, trasparente e interconnessa.









